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IL 15 MARZO ARCI NON CI SARA’….
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IL 15 MARZO ARCI NON CI SARA’….

Ora basta, l’Europa è in pericolo! Per questo abbiamo scelto la bandiera UE in versione rossa che sventola a Ventotene perché è quello il colore dell’allarme in mare. La corsa al riarmo, la complicità nel genocidio delle e dei palestinesi, l'interventismo guerrafondaio nel conflitto russo-ucraino non sono l’Europa che vogliamo! ➳ Bisogna dirlo senza le ambiguità che permangono sia nell’appello di Michele Serra sia negli appelli di molti soggetti che hanno aderito. La piazza del 15 marzo rincorre ancora il diktat atlantista degli USA rilanciando le politiche fallimentari di Von der Leyen. Se oggi l’Europa è snobbata dai tavoli di trattativa, le responsabilità sono di chi ha deciso la subalternità di questa Europa all’alleanza con gli Usa. Non si torna grandi riarmandosi, come p...
La Presidenza Nazionale Arci su “ReArm Europe” e “15 marzo”.
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La Presidenza Nazionale Arci su “ReArm Europe” e “15 marzo”.

Destinare 800 miliardi di euro ai paesi membri per sostenere lo sviluppo e la produzione militare non è investire su un sistema di difesa comune. Utilizzare i fondi della coesione sociale per riarmarci, è un attacco all'Europa dei diritti, della sicurezza comune e della pace. Investire 800 miliardi di euro in armamenti e tecnologie militare significa riconvertire una buona parte della produzione continentale oggi in crisi, e fare un gigantesco regalo al complesso militare industriale internazionale. Ma poi, per attaccare chi? Per difendersi da cosa e da chi? Oggi per noi la priorità assoluta è la costruzione e il rafforzamento di un’altra opzione per l’Europa, che vogliamo non sia quella militare. Occorre dirlo con chiarezza, senza ambiguità. È vero, stiamo assistendo nelle dinamiche ...
Quale Europa? di Guido Viale**
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Quale Europa? di Guido Viale**

Tutti in piazza per l’Europa? Ma quale Europa? Quella che si sta riconvertendo a un’economia di guerra (con tanti saluti al welfare e alla transizione ecologica) per sostituirsi al sostegno che Nato e Stati Uniti non vogliono più dare all’Ucraina e per accrescere così l’inimicizia verso la Russia? E intanto deve guardarsi le spalle da Trump che, oltre ai dazi in arrivo, la lascia con in mano la miccia accesa del sostegno militare ed economico a una guerra che gli Stati Uniti hanno provocato, la Russia ha scatenato, l’Ucraina ha combattuto per procura e l’Unione Europea ha armato e finanziato, dissanguandosi con sanzioni che hanno danneggiato solo lei e hanno fatto bene solo agli Stati Uniti. Sì, rispondono in molti, l’Europa vuole armarsi, ma vuole anche costituire al fronte una fo...
Una piazza per l’Europa? Con bandiere della pace! di Tomaso Montanari
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Una piazza per l’Europa? Con bandiere della pace! di Tomaso Montanari

Per cosa manifesterà la “piazza europeista” del 15 marzo? A giudicare dalle adesioni, chi ci sarà avrà idee molto diverse sull’Europa, anche radicalmente opposte. “Zero bandiere di partito, solo bandiere europee”: ha scritto l’ideatore della manifestazione, Michele Serra. Giusto, ma accanto alla bandiera europea dovrebbe essercene un’altra: quella della pace. Una bandiera che impedirebbe ai governi europei di mettere il cappello, anzi l’elmetto, a una manifestazione di popolo “per la libertà e l’unità dei popoli europei”. ‘Libertà’ è la parola con cui JD Vance è venuto in Europa a predicare l’osceno verbo trumpiano Make Europe Great Again. Ma non è evidentemente quella, la libertà che vorremmo: e allora qual è? La risposta dei governi europei – ri...
La marcia degli ipocriti blu, europeisti e guerrafondai – di Sergio Cararo
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La marcia degli ipocriti blu, europeisti e guerrafondai – di Sergio Cararo

Sulla base di un appello lanciato dal giornalista Michele Serra dalle pagine de La Repubblica, il partito europeista della guerra intende scendere in piazza il prossimo 15 marzo, con le bandiere blu dell’Unione Europea ma senza le bandiere arcobaleno della pace. Una impostazione che dice chiaramente come chi oggi auspica una “Europa più forte” sia del tutto incompatibile con le ragioni della pace e appiattito – in buona o cattiva fede – con la corsa al riarmo europeo e lo scontro frontale con la Russia. Del resto questa impostazione da “volenterosi guerrafondai” traspare anche dalle righe dell’appello di Serra, ma con qualche dose di ipocrisia in più quando scrive: “Esiste ancora il concetto politico-strategico di “Occidente” nel quale sono cresciute le ultime generazioni...
LUCIANO CANFORA: “Il nuovo ordine mondiale? Forse con un accordo fra le tre superpotenze. Mentre l’Europa paga la sua politica stupida”
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LUCIANO CANFORA: “Il nuovo ordine mondiale? Forse con un accordo fra le tre superpotenze. Mentre l’Europa paga la sua politica stupida”

Professor Canfora, le chiediamo lumi: cosa sta succedendo nel pianeta? La nuova amministrazione statunitense a guida repubblicana, ed è tutto fuorché una sorpresa, ha ripreso a tessere rapporti con la Russia, mentre l’Europa è talmente slabbrata al suo interno da considerarsi politicamente ininfluente. Donald Trump è rientrato alla Casa Bianca più esuberante che mai, e non va dimenticato che il presidente Usa è prima di tutto un uomo di affari… Sta succedendo quello che durante l’amministrazione dei democratici, con Joe Biden presidente, veniva nascosto.Cioè che la Nato a trazione statunitense aveva deciso tre anni fa di sfasciare la Federazione Russa, così come nel 1999 e nel 2000 l’Alleanza Atlantica aveva sfasciato la Federazione Jugoslava, con un intervento militare dicui fecer...
Il partito della guerra, che si scandalizza per una prospettiva di pace, ora mobilita tutti i suoi intellettuali organici per raccontare la bugia delle bugie…
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Il partito della guerra, che si scandalizza per una prospettiva di pace, ora mobilita tutti i suoi intellettuali organici per raccontare la bugia delle bugie…

𝗟𝗔 𝗖𝗔𝗥𝗜𝗖𝗔 𝗗𝗘𝗜 𝗦𝗘𝗥𝗥𝗔𝗣𝗜𝗔𝗧𝗧𝗜𝗦𝗧𝗜 - di Pino Cabras 𝟭) 𝙇𝙖 𝙂𝙡𝙖𝙨𝙣𝙤𝙨𝙩 𝙏𝙧𝙪𝙢𝙥𝙞𝙖𝙣𝙖 𝙚 𝙡𝙖 𝙛𝙧𝙚𝙩𝙩𝙖 𝙙𝙚𝙡 𝙋𝙖𝙧𝙩𝙞𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙂𝙪𝙚𝙧𝙧𝙖 L’Impero era già in crisi e pieno di contraddizioni. Ora, il primo mese della presidenza Trump è la scintilla che ha innescato il combustibile che era già pronto alla guerra civile in seno alle élites occidentali. La squadra messa insieme dal presidente statunitense ha scelto di non aspettare oltre, al punto da fare un’operazione che ho già paragonato – facendo già tutti i distinguo del caso – alla Glasnost (trasparenza) e alla Perestrojka (ristrutturazione) con cui 40 anni Mikhail Gorbaciov affrontò la grave crisi e le contraddizioni dell’impero che governava lui, l’Unione Sovietica. Anche “The Donald”, nel suo impero, ha avviato una vasta operazione di disvelamento dei m...
Solidarietà a chi si oppone alla pulizia etnica in Palestina.
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Solidarietà a chi si oppone alla pulizia etnica in Palestina.

La nostra solidarietà alle ebree e a gli ebrei italiani che in queste ore stanno subendo minacce e delegittimazioni per aver sottoscritto un appello che chiede di fermare la pulizia etnica in Palestina. La migliore risposta è aderire e condividere la campagna https://linktr.ee/nopuliziaetnica Arci nazionaleUCCA#nopuliziaetnica Solidarietà a chi si oppone alla pulizia etnica in Palestina. Esprimiamo la nostra solidarietà alle ebree e agli ebrei italiani che in queste ore stanno subendo attacchi, minacce e delegittimazione per aver firmato un appello contro la pulizia etnica in Palestina. Prendere posizione per la giustizia, per il rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale non dovrebbe mai esporre a campagne d’odio e intimidazioni. Il dibattito democratico non ...
Ucraina, tre anni di guerra: il confronto Santoro-Orsini (+video)
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Ucraina, tre anni di guerra: il confronto Santoro-Orsini (+video)

https://youtu.be/V5uMzyA-YEc «Io non credo che l'Unione Europea potrà mai rinascere, dal punto di vista politico, a causa di questa guerra: perché l'umiliazione, la mortificazione è stata talmente grande e talmente evidente che in Asia, in Medio Oriente, in Africa, l'Europa non conta più nulla. Facendo questa guerra contro la Russia, l'Unione Europea ha mostrato la sua nullità. Così adesso è costretta a vivere sotto la minaccia permanente della Russia, rispetto alla quale abbiamo scoperto di non avere deterrenza». Alessandro Orsini: «Accusare Putin per aver invaso l'Ucraina? Nel 2023, lo stesso Stoltenberg si vantò aver respinto tutte le richieste di dialogo, da parte dei russi, che volevano evitare di ricorrere alla soluzione militare. Se oggi Trump maltratta Zelensky, lo fa per...
Dati falsi sulle armi, Carlo Cottarelli: “Incredibile che un errore così non sia stato corretto”
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Dati falsi sulle armi, Carlo Cottarelli: “Incredibile che un errore così non sia stato corretto”

“È un errore grave, probabilmente in buona fede, però è incredibile che non venga corretto dai giornali che lo hanno ripreso amplificandolo”. L’economista Carlo Cottarelli è ancora in attesa di una risposta dai media a cui ha mandato la nota fatta dall’Osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica per rettificare gli articoli nati da una notizia errata dell’International Institute for Strategic Studies. Il think tank ha definito la spesa militare russa nel 2024, che calcola in 461 miliardi, “vicina al totale della spesa europea”, cioè 457 miliardi. Peccato però che la prima sia calcolata “a parità di potere d’acquisto”, cioè in dollari internazionali, visto che in Russia i beni hanno costi assai inferiori agli Usa, la seconda no. Se lo avesse fatto, si vedrebbe c...
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