Appello per la pace in Congo – di Cecilia Capanna
Non è il metaverso e nemmeno uno di quei videogiochi della play ad altissima risoluzione in cui qualcuno si diverte a sparare e uccidere.
È mondo reale. Un genocidio che dura da 30 anni e con 10 milioni di vittime, più di 3000 solo nelle ultime settimane dopo la presa di Goma e Bukavu, i capoluoghi rispettivamente del nord e del sud Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo. La terra più ricca del mondo per le risorse del sottosuolo mentre la sua gente muore di fame, di machete e di mitra.
Decine di migliaia gli sfollati, centinaia di bambini senza famiglia abitano per strada, centinaia le donne violentate barbaramente.
Questo succede nel 2025, mentre altrove si indaga il cosmo, si progettano reti e sistemi di satelliti per collegare il mondo globalizzato e si discetta di ...